26.11.16

L'ultima Strega


La voce stridente ha tuonato:
al rogo la strega!
E tu eri lì
tua unica colpa i corti capelli
l'anima sciolta da briglie conformi
le labbra di rosa in lucente sorriso.
E tu eri lì
remota tra i grani
tesa a scrutare l'aquila in volo
assorta nel crescere il tuo svettar d'ali.
Ma loro non sanno
pronunciare il tuo nome
non osan seguire la sacra scintilla
non odono ancora la voce che canta.
Sentono solo la folle paura
del difforme che desta tremore nel mondo.
Ma le ali son leste e il volo tu spicchi
sorvolando foreste e alte cime nel blu
così che nell'alba del nuovo risveglio
riecheggia lontano il rumor di ferraglia.



Nessun commento:

Posta un commento