21.12.15

Stella

Un Natale, ancora,
inesorabile irrompe
fra le pagine colme
di un vecchio taccuino.
Ed io che penso
nel tempo, a ritroso,
di sfere brillanti
e stelle scarlatte,
di fili dorati
e fiammelle danzanti.
Mio padre seduto
in balia del ricordo
ed io, piccolina,
non seguo il suo sguardo.

Oggi lo vedo,
è il pensiero nel tempo
e nostalgica cingo
il ricordo più bello.
Malinconica vago,
lo sguardo lontano
e vado cercando
quell'ultima stella.
Se l'anima placa
i graffi del cuore,
posso vederla
brillare per me.
Ed è lei, quella,
che riluce di più.



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