Il mio animo marino
si inebria di poesia
e bevo il blu, il turchino
e, talora, il fango.
Poi la luna bianca
m'innalza e spazza via,
d'onde e sbuffi tondi,
quanto più lo rende amaro.
E torna il cristallino,
l'oro e l'argento
e l'animo sorride
a passati aspri e bui.
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